Due dentro ad un foco. Storie di pietra - Roma 2026

Due dentro ad un foco
Storie di pietra

Attraversamenti urbani sulle tracce delle Pietre d'Inciampo

11  febbraio 2026 (tedesco/Deutch) e 12 febbraio 2026 (italiano)
ore 13.30
Partenza da Via della Lungara, 29 - Roma

 

 

A partire dal 2023 Tracce ha portato i suoi percorsi della memoria a Roma, attraversando la città eterna in un modo diverso, restituendo voce a persone comuni, vittime della Storia, “sommersi” ricordati soltanto da una semplice pietra, un sanpietrino tra mille del suo selciato.

DUE DENTRO AD UN FOCO – Storie di pietra è una ricostruzione narrativa che connette vittime e carnefici. Partendo dalle storie delle pietre d’inciampo Rosario Tedesco, attore e regista, insieme all’associazione culturale Tracce, hanno dato forma a questo progetto che è stato avviato nel 2021 a Milano e continua a crescere e coinvolgere istituzioni pubbliche e private, facendo dialogare comunità.

Il nuovo appuntamento romano del 2026, fortemente voluto e sostenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione del Meclemburgo-Pomerania, dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e dal Goethe-Institut Roma, è la prima tappa di un ambizioso programma che prevede lo “scambio delle pietre” e delle storie tra Italia e Germania. Gli studenti della Deutsche Schule Rom, lungo il percorso innescato dalle Stolpersteine di Gunter Demnig, danno voce alle “pietre” delle vittime, in italiano e in tedesco, quelle dei carnefici sono interpretate da Catherine SchumannGabriele Volgnandt e Rosario Tedesco.
La musica punteggia ancora una volta il percorso urbano, con la voce di Marta Brandolini e la chitarra di Davide Ballanti, mentre il momento conclusivo a cura del Coro delle Scuole Ebraiche di Roma, diretto da Josef Anticoli, presenta brani della tradizione ebraico-romana.
La collaborazione di Tracce con la Deutsche Schule Rom e con la Scuola Ebraica di Roma è iniziata nel 2023 quando Rosario Tedesco ha coinvolto gli studenti di entrambe le scuole per la prima volta insieme per “cantare” nell’Ottantesimo anniversario della deportazione degli ebrei dal ghetto di Roma del 16 ottobre 1943/2023.

PROGETTO NARRATIVO CON:
Rosario Tedesco

DA UN'IDEA DI:
Rossella Tansini

CON:
Gabriele Volgnandt, Catherine Schumann, Rosario Tedesco

MUSICA:
Davide Ballanti, chitarra / Gitarre
Marta Brandolini, canto / Gesang

TESTI, ADATTAMENTO E REGIA:
Rosario Tedesco

PRODUZIONE:
Tracce

CON IL SOSTEGNO DI:
Ministerium für Bildung und Kindertagesförderung Mecklenburg-Vorpommern
Ambasciata della Repubblica Federale di Germania
Goethe-Institut Roma

IN COLLABORAZIONE CON:
Centro di Cultura Ebraica
Deutsche Schule Rom – Scuola Germanica Roma
Scuole Ebraiche di Roma

CON IL PATROCINIO DI:
Associazione Figli della Shoah
Comunità Ebraica di Roma
Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC)
Fondazione Museo della Shoah
Municipio I Roma Centro
UCEI Unione delle Comunità Ebraiche Italiane

PERCORSO:
1. Via della Lungara, 29 (Regina Coeli)
a. Gershwin, They can’t take that away from me
Paskvala Blazevic (1920-1945), Jean Bourdet (1919-1945)
2. Vicolo della Penitenza, 24
b. Bertolt Brecht, Hanns Eisler, Und Ich Werde Nicht Mehr Sehen
Giuseppe Giusti (1927-1945)
3. Lungotevere Sanzio, 2
c. Yiddish song, Ershte vals
Teresa Campagnano (1882-1944), Amadio Sabato Fatucci (1877-1944), Angelo Fatucci (1902-1944),
Attilio Fatucci (1935-1943), Cesira della Torre (1904-?)
4. Ponte Sisto
d. Jacob Jacobs, Bei Mir Bist du Schein
10 Domande per Caino
5. Via dei Giubbonari, 30
David Limentani (1890-1944), Angelo Limentani (1920-?), Settimio Limentani (Liberato) (1919-1984),
Angelo Tagliacozzo (1916-1945)
6. Largo 16 ottobre 1943, Deportazione degli ebrei di Roma
Museo della Shoah – Portico d’Ottavia
e. Hishbati Etchem (tratto da Shir Ashirim – Cantico dei cantici), Vehi Sheamda, Ani Ma’amin
EPILOGO: La lettera della ragazza di Ostia, da Il Vicario di Rolf Hochhuth
Kol Ha’Olam Kulo

COME PARTECIPARE:
Iscrizione obbligatoria INVIANDO una mail a info@letracce.org (indicando nome, cognome e numero di telefono), riceverete una mail di conferma e modalità di partecipazione.

NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI:
30 persone

Si consiglia indossare scarpe comode e portare dell'acqua con sé.


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