"Una bambina e basta" - Lia Levi

Edizioni Piemme

Autrice:
Lia Levi

Sintesi del libro:
"Una bambina e basta" è il racconto autobiografico di Lia Levi, che ripercorre la propria infanzia durante gli anni delle leggi razziali e della Shoah in Italia. Attraverso gli occhi di una bambina, il libro narra la perdita della quotidianità, l'esclusione dalla scuola, la clandestinità e la paura, ma anche la forza della famiglia e la speranza di un futuro migliore.

Con uno stile semplice, delicato e coinvolgente, l'autrice accompagna i giovani lettori nella comprensione delle conseguenze delle discriminazioni razziali, offrendo una preziosa testimonianza sul valore della memoria, della libertà e della dignità umana.

A chi è rivolto:
La lettura è indicata per:
- alunni della scuola primaria (classi quinte);
-studenti della  scuola secondaria di primo grado;
- percorsi dedicati alla storia contemporanea, all'educazione civica e alla memoria.

È particolarmente adatta in occasione del Giorno della Memoria, ma può essere proposta durante tutto l'anno scolastico per approfondire i temi dei diritti umani, dell'inclusione e della cittadinanza.

Perché lo consigliamo ai docenti?
"Una bambina e basta" offre agli studenti l'opportunità di conoscere la Shoah attraverso una testimonianza diretta, capace di rendere accessibili eventi storici complessi grazie allo sguardo autentico di una bambina.

La lettura favorisce lo sviluppo dell'empatia e della consapevolezza storica, aiutando gli studenti a riflettere sulle conseguenze delle discriminazioni e sull'importanza di difendere i diritti di ogni persona. Il libro si presta inoltre a percorsi interdisciplinari tra storia, italiano ed educazione civica, promuovendo il dialogo sul valore della memoria e della responsabilità individuale.

Mappatura delle competenze:
La proposta di lettura permette di sviluppare:

Competenze personali e sociali
- sviluppare empatia e capacità di comprendere il punto di vista dell'altro;
- riflettere sulle emozioni legate alla perdita, alla paura e alla speranza;
- rafforzare il senso di rispetto e solidarietà.

Competenze di cittadinanza attiva
- comprendere il significato dei diritti umani e dell'uguaglianza;
- conoscere le conseguenze delle leggi razziali e delle discriminazioni;
- promuovere comportamenti inclusivi e responsabili.

Competenze linguistiche e storiche
- comprendere e interpretare un racconto autobiografico;
- conoscere il contesto storico dell'Italia durante il Fascismo e la Shoah;
- esprimere riflessioni personali attraverso il dialogo e la scrittura.

Competenze emotive e creative
- riconoscere il valore della memoria individuale e collettiva;
- rielaborare le emozioni suscitate dalla lettura attraverso attività artistiche, narrative o multimediali.

Proposte di lavoro in classe:
1. Lo sguardo di una bambina.
Gli studenti rileggono alcuni episodi del libro dal punto di vista della protagonista e riflettono su come un bambino possa vivere eventi storici tanto drammatici. L'attività può concludersi con un diario o una pagina autobiografica.

2. Prima e dopo le leggi razziali.
La classe costruisce una linea del tempo della vita di Lia Levi, evidenziando come le leggi razziali abbiano modificato la quotidianità della protagonista e della sua famiglia.

3. Il diritto di andare a scuola.
Partendo dall'espulsione di Lia dalla scuola, gli studenti discutono il significato del diritto all'istruzione e confrontano questa esperienza con quanto previsto oggi dalla Costituzione italiana e dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia.

4. Custodire la Memoria.
Gli studenti realizzano un elaborato scritto, artistico o digitale sul significato della memoria, riflettendo su quali storie sia importante continuare a raccontare per costruire una società più giusta e inclusiva.


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