Attendere prego…

HOME SOSTIENI CHI SIAMO NEWS CONTATTI LINK FAQ ENGLISH MEMORIALE DELLA SHOAH EVENTI FOCUS GIORNO DELLA MEMORIA KIT DIDATTICO MOSTRE ITINERANTI PODCAST SEMINARI e FORMAZIONE SPUNTI DIDATTICI TESTIMONIANZE SEZIONI LOGIN

ASSOCIAZIONE
FIGLI DELLA SHOAH

Sami Modiano

Sami Modiano, la pace negli occhi

di Maria Luisa Colledani

 

Dalla bellezza dell'isola di Rodi all'inferno di Auschwitz-Birkenau: Sami Modiano ha 14 anni quando, nell'agosto 1944, viene rinchiuso nel campo di sterminio. È con papà Giacobbe e la sorella Lucia che non ce la faranno a sopravvivere. Sami è prostrato, debolissimo, viene selezionato per le camere a gas ma lo salva un treno di patate da scaricare. Il 27 gennaio 1945 ritrova la libertà con l'ingresso dell'Armata Rossa ad Auschwitz. Arriva in Italia, a Ostia, cerca fortuna nel Congo Belga e ritrova la sua amata Rodi. Dal 2005, è instancabile testimone della Shoah e a tutti noi ripete la frase che papà Giacobbe gli disse nel lager: “Tieni duro, Sami, tieni duro: tu ce la devi fare”.